Due ricerche pubblicate su Science e Cell hanno ricostruito lo sviluppo embrionale del topo, tracciando le discendenze di milioni di cellule. La prima ha usato il dna typewriter, una tecnica che registra le modifiche genetiche durante le divisioni cellulari, per ricostruire la storia di 1,3 milioni di cellule di un embrione di due settimane. La seconda ha seguito le parentele di oltre 1,4 milioni di cellule in 14 embrioni, usando una tecnica di editing genetico che registra in tempo reale le trasformazioni dell’embrione a partire dalle prime cellule. Le due mappe permettono di risalire all’origine delle cellule e seguirne le discendenze, offrendo nuovi strumenti per capire come si formano tessuti e organi.
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Questo articolo è uscito sul numero 1687 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati