Secondo uno studio condotto di recente nel Regno Unito, metà degli adulti non legge regolarmente nel tempo libero e il 35 per cento degli intervistati si è dichiarato un ex lettore: in passato si concedevano il piacere di un libro, ma ora non lo fanno più. Questa crisi non si limita certo al Regno Unito, tanto che per cercare d’invertire la tendenza il goveno di Singapore ha lanciato un programma che offre denaro a coloro che decideranno di mettere da parte il cellulare e registrare delle sessioni di lettura su un sito governativo. Non è di certo un modo per arricchirsi: accumulando almeno 50 sessioni da 15 minuti si guadagna un dollaro di Singapore (69 centesimi di euro) e si può registrare solo una sessione al giorno. Ma secondo scienziati del comportamento e psicologi, un sistema del genere può contribuire a rilanciare un’abitudine in declino. Non bisogna quindi pensarlo come una retribuzione, ma come un incentivo che potrebbe avere successo soprattutto tra i più giovani e i bambini, particolarmente sensibili al meccanismo della ricompensa.
The Guardian

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Questo articolo è uscito sul numero 1684 di Internazionale, a pagina 78. Compra questo numero | Abbonati