La sceneggiatura firmata da Brizé con Coralie Amédéo e Olivier Gorce contrappone un’ampia denuncia dell’ipocrisia aziendale al percorso personale di Carla (Rohrwacher), neoassunta responsabile delle risorse umane, costretta a insabbiare il comportamento vessatorio di un’impiegata nei confronti di una sottoposta. Giovane insicura in un mondo aggressivo e maschile, interiorizza lo stress e lo riversa sul figlio. Lindon, attore di punta di Brizé, si cala con ferocia nel ruolo di un irascibile tiranno aziendale. Lee Marshall, Screen International

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Questo articolo è uscito sul numero 1683 di Internazionale, a pagina 81. Compra questo numero | Abbonati