Una tensione sapientemente orchestrata percorre tutta l’ultima raccolta del prolifico autore e viaggiatore britannico Lawrence Osborne, un autore arrivato tardi alla scrittura, e aggiunge un’irresistibile nota d’inquietudine a una prosa di grande eleganza. Sono racconti che attraversano il mondo, perfetti per la stagione estiva: gli scenari cambiano con naturalezza dal Derbyshire all’Oman, da Manhattan alle isole Andamane. Altrettanto convincenti sono i mondi interiori dei personaggi, che si tratti di un entomologo, di un vagabondo che vive giocando a poker o di una psichiatra trascinata in una relazione che rischia di comprometterne la carriera. In ogni storia la fortuna si rivela volubile: basta un solo passo falso per trovarsi pericolosamente invischiati in una situazione che non si è più in grado di controllare.
Hephzibah Anderson,
The Observer

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Questo articolo è uscito sul numero 1680 di Internazionale, a pagina 83. Compra questo numero | Abbonati