Jasmila Žbanić rievoca la figura di Emerik Blum, imprenditore jugoslavo che, sfruttando la neutralità del paese, creò un’azienda di successo internazionale basata sull’autogestione dei dipendenti.
Considerata la prima regista italiana e pioniera a livello mondiale, la figura di Notari è di grande attualità, in tempi di attacchi alla parità di genere.
Arriva in tv il pluripremiato documentario sulla resistenza di una comunità palestinese all’esercito e ai coloni israeliani, alla vigilia della presentazione a Venezia di Naza, nuovo documentario di due dei suoi autori, Yuval Abraham e Rachel Szor.
Tra le proposte in streaming del Film festival della Lessinia, dedicato a vite e culture rurali, c’è anche il documentario di Marco Zuin in cui lo scrittore Matteo Righetto riflette e dialoga sul senso e i modi di vivere la montagna oggi.
Maite Alberdi (La memoria infinita) è una specialista della commistione tra documentario e fiction. Ultimo frutto del suo approccio è questa appassionante ricostruzione del caso del rapimento di un neonato, avvenuto in Messico.
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Questo articolo è uscito sul numero 1680 di Internazionale, a pagina 80. Compra questo numero | Abbonati