In Tunisia non si ferma il giro di vite contro le voci che criticano il potere. Il 26 giugno è stata confermata la condanna a un anno di carcere per il giornalista indipendente Zied el Heni, colpevole di aver pubblicato un post sui social media che denunciava l’incarcerazione ingiusta di un altro giornalista. Nei giorni precedenti le attiviste per i diritti umani Sihem Bensedrine e Saadia Mosbah erano state condannate rispettivamente a 25 e otto anni di carcere.

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Questo articolo è uscito sul numero 1672 di Internazionale, a pagina 29. Compra questo numero | Abbonati