Simon Paré-Poupart, 41 anni, fa lo spazzino a Montréal, in Canada, da vent’anni, e questo mestiere gli ha permesso di conseguire una laurea in amministrazione internazionale, oltre a praticare il freeganismo, uno stile di vita basato sulla riduzione di ogni spreco. Con il libro Ordures! Journal d’un vidangeur (Spazzatura! Diario di un netturbino) – pubblicato in francese nel 2024 e ora in uscita nella versione in inglese – offre un resoconto avvincente di ciò che ogni giorno viene gettato nel camion della spazzatura. “La produzione annuale di rifiuti solidi ha superato i due miliardi di tonnellate in tutto il mondo e si prevede che raggiungerà i 3,4 miliardi entro il 2050. La spazzatura si trova perfino nello spazio. In orbita intorno alla Terra ce ne sono quasi diecimila tonnellate. Dovrei mandare il mio curriculum alla Nasa?”, ironizza l’autore. A consigliargli di scrivere un libro è stato il filosofo Alain Deneault, suo professore all’università, e Paré-Poupart ha offerto una testimonianza alla Zola. Un libro raro quanto prezioso. Josée Blanchette, Le Devoir
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Questo articolo è uscito sul numero 1669 di Internazionale, a pagina 82. Compra questo numero | Abbonati