Il 10 maggio il primo ministro Narendra Modi ha chiesto alla popolazione di contribuire ad affrontare le difficoltà economiche dovute alla crisi nel golfo Persico. Modi ha chiesto di privilegiare il lavoro da casa, ridurre il consumo di benzina e gasolio (l’India importa l’85-90 per cento del fabbisogno di greggio), limitare l’uso di olio da cucina, non comprare oro per almeno un anno, preferire i prodotti indiani agli stranieri, non viaggiare all’estero e usare fertilizzanti naturali invece di quelli chimici importati. Il governo cerca di equilibrare la bilancia commerciale, ma queste misure, scrive The Hindu, potrebbero essere controproducenti. L’uso di fertilizzanti naturali, per esempio, nel breve periodo rischia di danneggiare una produzione agricola già in difficoltà a causa della crisi climatica.

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Questo articolo è uscito sul numero 1666 di Internazionale, a pagina 33. Compra questo numero | Abbonati