L’India, il secondo consumatore mondiale di oro, ha deciso di aumentare dal 6 al 15 per cento il dazio sull’importazione del metallo giallo e dell’argento. La misura voluta dal primo ministro Narendra Modi, scrive Cnbc, ha l’obiettivo di contenere i cospicui acquisti di oro che ogni anno gli indiani fanno all’estero. Nei primi due mesi del 2026 il paese asiatico ha importato 83 tonnellate di oro al mese, contro la media di 53 tonnellate registrata nell’intero 2025. Questi acquisti hanno fatto crescere ulteriormente l’ammontare delle importazioni, già lievitato a causa della crisi energetica. Un altro effetto è stato la svalutazione della rupia, la moneta nazionale, aggravando ancora di più i costi sostenuti per le importazioni.

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Questo articolo è uscito sul numero 1666 di Internazionale, a pagina 101. Compra questo numero | Abbonati