I pungiglioni e gli artigli degli scorpioni ( nella foto ) sono rinforzati da depositi di ferro, zinco e manganese, concentrati sulle punte e sui bordi taglienti. L’analisi di 18 specie di scorpioni con raggi X e microscopia elettronica, pubblicata sul Journal of the Royal Society Interface, dimostra che la distribuzione di questi metalli varia in base alle abitudini predatorie. Questa caratteristica è presente anche nei denti di alcuni vertebrati, ma lo studio suggerisce che sia più comune del previsto in natura. Resta da chiarire come si sia evoluta.
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Questo articolo è uscito sul numero 1664 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati