Il 5 aprile la Repubblica Democratica del Congo (Rdc) ha annunciato un accordo con Washington per accogliere le persone espulse dagli Stati Uniti, anche non di nazionalità congolese. “La Rdc sta offrendo una soluzione sempre più ricercata dalle autorità statunitensi”, scrive The East African, ricordando che l’amministrazione Trump ha già firmato accordi simili con altri paesi dell’Africa e dell’America Latina disposti ad accogliere i migranti in cambio di sostegno finanziario. Kinshasa non ha reso noto se riceverà un compenso ma ha sottolineato il carattere temporaneo della misura, respingendo l’ipotesi che le persone in arrivo possano stabilirsi nel paese.
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Questo articolo è uscito sul numero 1660 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati