“L’8 gennaio il presidente del parlamento venezuelano Jorge Rodríguez ha annunciato che ci sarebbero state una serie di scarcerazioni di prigionieri politici e detenuti comuni, di nazionalità venezuelana e straniera”, scrive il sito indipendente Efecto Cocuyo. “Subito dopo, molte persone hanno viaggiato da vari stati del paese verso la capitale Caracas nella speranza di poter accogliere i propri familiari”. Secondo la ong venezuelana Foro penal, che si occupa di difendere chi è stato detenuto in maniera arbitraria, l’11 gennaio le persone liberate erano 49, tra cui il cooperante italiano Alberto Trentini. Le autorità venezuelane hanno parlato di 116 scarcerazioni, anche se finora non c’è una lista ufficiale. Nelle carceri venezuelane, sempre secondo Foro penal, attualmente ci sono ancora più di ottocento prigionieri politici.

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Questo articolo è uscito sul numero 1648 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati