Assunta temporaneamente per sostituire una cameriera in sciopero, Eva scopre il lusso di un hotel cinque stelle dalla prospettiva di chi lavora a ritmi infernali e il cui stipendio mensile è un decimo del costo al giorno di una stanza. Condividerà risate, battibecchi e alla fine anche la lotta dei colleghi per migliorare le loro condizioni di lavoro. Traendo spunto dalla lotta dei dipendenti di un grand hotel parigino, Nessim Chikhaoui firma una commedia sociale allegra e furiosa. Senza manicheismo e con un notevole senso dei dettagli, riesce a concentrarsi tanto sull’orgoglio di queste donne di appartenere, anche solo in minima parte, a un’istituzione di lusso, quanto sulla loro rabbia per essere state sfruttate. La regia comunque privilegia sempre l’energia (che sia comica o arrabbiata) trasmessa con generosità da un ottimo cast.
Guillemette Odicino, Télérama
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Questo articolo è uscito sul numero 1624 di Internazionale, a pagina 76. Compra questo numero | Abbonati