L’eclissi ha creato un cono d’ombra nelle aree in cui il Sole era completamente coperto dalla Luna, e un più ampio cono di penombra dove il Sole era solo parzialmente coperto. Nel cono d’ombra, che ha attraversato il continente da
Saavedra, in Cile, a Salina del Eye, in Argentina, il Sole è rimasto completamente oscurato per circa due minuti.

L’unica eclissi solare totale del 2020 si è verificata il 14 dicembre in Argentina e in Cile. Ma a causa della presenza di un fitto strato di nuvole, probabilmente la vista dallo spazio è stata migliore rispetto a quella da terra. Quest’immagine, scattata dal satellite Goes-16 dell’Agenzia oceanica e atmosferica statunitense Noaa, mostra l’ombra della Luna sulla punta meridionale del Sudamerica e su alcune aree dell’oceano Atlantico e di quello Pacifico. Al momento dello scatto il satellite si trovava sull’equatore, a circa 36mila chilometri dalla Terra. L’eclissi ha creato un cono d’ombra nelle aree in cui il Sole era completamente coperto dalla Luna, e un più ampio cono di penombra dove il Sole era solo parzialmente coperto. Nel cono d’ombra, che ha attraversato il continente da Saavedra, in Cile, a Salina del Eye, in Argentina, il Sole è rimasto completamente oscurato per circa due minuti. Le eclissi totali di Sole avvengono in media ogni diciotto mesi, ma vederne una è molto difficile: in una determinata località capita ogni 375 anni. La prossima è prevista il 4 dicembre 2021 in Antartide. –Nasa

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Questo articolo è uscito sul numero 1391 di Internazionale, a pagina 85. Compra questo numero | Abbonati