Golfo Persico Nel corso di un vertice dei paesi del Golfo, il 5 gennaio, i quattro stati che boicottavano il Qatar – Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto – hanno annunciato la ripresa dei rapporti diplomatici con Doha, mettendo fine a un isolamento durato più di tre anni. Il Qatar era accusato di sostenere il terrorismo.
Diplomazia Il 3 gennaio Etiopia, Sudan ed Egitto hanno deciso di riprendere i colloqui, bloccati da novembre, sulla diga Grand ethiopian renaissance. Khartoum e Addis Abeba hanno riaperto il dialogo anche sul territorio conteso di Al Fashaga, dove ci sono stati scontri tra i soldati dei due paesi.
Iran Il 4 gennaio Teheran ha annunciato la ripresa della produzione di uranio arricchito al 20 per cento. È la più grave violazione iraniana dell’accordo sul nucleare del 2015.
Rep. Centrafricana Faustin Archange Touadéra ( nella foto ) è stato rieletto presidente il 27 dicembre con il 54 per cento dei voti in un momento di forte instabilità. Il 19 dicembre una coalizione di milizie ribelli ha lanciato una nuova offensiva e il 3 gennaio ha attaccato la città di Bangassou, nel sudest.
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Questo articolo è uscito sul numero 1391 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati