Un nuovo stato sociale

◆ Sono d’accordo con l’opinione di Thomas Piketty (Internazionale 1354). La distribuzione della ricchezza, perfino nel mondo “occidentale”, mostra dei livelli di disuguaglianza che non sono tollerabili. Periodi di crisi come questo ampliano il divario tra chi ha tanto e chi ha poco. L’economista francese parla di un registro finanziario internazionale che possa garantire una tassazione adeguata. Nonostante gli ostacoli siano enormi e sotto gli occhi di tutti, penso che un primo passo debba essere fatto dall’Unione europea. Le differenze nella tassazione delle imprese nei diversi paesi sono sostanziali e non è accettabile che in una comunità politica ed economica ci siano veri e propri paradisi fiscali.
Guglielmo Verneau

Una cura per la mente

◆ Ho letto con molto interesse l’articolo di Jerome Groopman (Internazionale 1354), che descrive in maniera sintetica ma puntuale i tentativi della neurologia e della psichiatria di trovare le cause dei disturbi mentali. Illuminanti sono stati i riferimenti di Groopman al libro della studiosa Anne Harrington Mind fixers: un utile contributo per accostarsi al tema dei disturbi mentali con rinnovata consapevolezza e meno superficialità.
Giacomo Cristante

Gli immigrati aiutano
a crescere

◆ L’articolo di Kim Mackrael (Internazionale 1348) parla degli effetti positivi dell’immigrazione sull’economia canadese. Alla fine dell’articolo si evince però che non tutti gli immigrati possono vivere in Canada, ma solo quelli che rispondono ad alcuni criteri linguistici e di istruzione (oltre ai rifugiati e ad altre categorie). Questo stride con una certa propaganda di accoglienza.
Lorenzo Pignatiello

Campi di guerra

◆ L’articolo di Wolfgang Bauer (Internazionale 1353) sui conflitti tra agricoltori e pastori in Nigeria racconta una crisi spesso ignorata, ma che richiede una maggiore considerazione in vista del cambiamento climatico. Questioni pertinenti al mondo rurale vengono spesso messe da parte, ma sono
alla base di uno sviluppo
sostenibile. 
Alessia

Errata corrige

◆ Su Internazionale 1354, a pagina 77, il titolo del libro di Gerbrand Bakker è: Rotgrond bestaat niet, pubblicato dall’editore olandese Cossee. Su Internazionale 1353, nella mappa a pagina 53, il Perù e il Cile sono bagnati dall’oceano Pacifico, non dall’Atlantico._
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Questo articolo è uscito sul numero 1355 di Internazionale, a pagina 14. Compra questo numero | Abbonati