L’Artico è da sempre una delle grandi ambizioni della Russia. Dalle prime esplorazioni in epoca zarista, Mosca ha cercato a ogni costo di sfruttare le risorse di questo territorio remoto e inospitale. La sua importanza strategica, logistica ed economica ne ha fatto un elemento centrale nello sviluppo del paese.
Con l’arrivo al potere di Vladimir Putin, questa ambizione ha avuto un nuovo slancio, ma oggi si scontra con ostacoli enormi. La guerra in Ucraina, cominciata nel 2022, ha accentuato l’isolamento di Mosca, determinando il ritiro degli investitori occidentali e l’allargamento della Nato lungo i confini settentrionali della Russia. A questo si aggiunge il fatto che lo sfruttamento delle risorse della regione è molto costoso.
Il video di Le Monde.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it