Il 26 aprile 1986 esplose il reattore numero 4 della centrale di Černobyl, in Ucraina, che all’epoca faceva parte dell’Unione Sovietica. È stato il più grave incidente della storia dell’energia nucleare.

Gli effetti del disastro, quarant’anni dopo, continuano a pesare sulla salute della popolazione di una vasta area contaminata che, dall’invasione russa del 2022, si è trovata a dover affrontare anche la guerra.

Il video reportage di Pierpaolo Mittica e Alessandro Tesei.

Guarda anche:

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it