All’ingresso nel quinto anno della guerra cominciata con l’invasione russa dell’Ucraina il 24 febbraio 2022, i negoziati di pace sembrano essere in stallo. La Russia oggi occupa circa il 20 per cento del territorio ucraino. E, anche se la linea del fronte è rimasta quasi invariata negli ultimi due anni, il Cremlino può contare sulla benevolenza del presidente statunitense Donald Trump per far valere le proprie rivendicazioni. Gli ucraini si chiedono quindi se almeno l’Europa rimarrà determinata a sostenere il loro paese.
Il notiziario video Europa Settegiorni, che racconta la vita delle società del continente, spiega che, a differenza dell’imprevedibile governo statunitense, l’Unione sembra ancora decisa ad aiutare Kiev a difendersi. Ma gli esperti si chiedono se riuscirà a farlo e se potrà davvero influenzare i negoziati in corso.
Questo notiziario settimanale è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it