Distese di foreste ancora avvolte dalle fiamme: il 30 luglio i vigili del fuoco portoghesi e spagnoli sono in allerta nel tentativo di contenere gli incendi boschivi che stanno devastando la penisola iberica da diversi giorni.

In Portogallo, sette grandi incendi sono ancora attivi nel nord e nel centro del paese dopo la tregua della mattina del 30 luglio. Sono stati schierati più di duemila vigili del fuoco con il supporto di una ventina di aerei, secondo gli ultimi dati della protezione civile.

La Spagna, colpita da un’ondata d’incendi, sta combattendo due grandi focolai nelle province di Avila e Caceres (nel centro e nell’ovest del paese).

In Portogallo, gli incendi nel nord del paese sono i più preoccupanti a causa delle alte temperature e del vento previsto nel pomeriggio. A Ponte da Barca, dove l’incendio imperversa da sabato sera, il sindaco Augusto Marinho ha chiesto rinforzi per proteggere il villaggio di Germil, che rischia di essere circondato dalle fiamme.

“Stiamo cercando di tenere la situazione sotto controllo, ma nel pomeriggio il tempo potrebbe riservarci brutte sorprese”, ha dichiarato il comandante della protezione civile Marco Domingues.

L’incendio di Arouca (nel nord), scoppiato lunedì pomeriggio, ha visto l’impegno di 780 vigili del fuoco, assistiti da 267 veicoli e otto aerei.

Il 29 luglio di fronte all’avanzare delle fiamme, gli abitanti di un villaggio vicino a Melres (nord) hanno vissuto momenti difficili. “È terribile! L’anno scorso era già bruciato dall’altra parte, era una follia… e ora qui”, ha detto all’Afp Maria Da Conceiçao, 64 anni.

Sotto un cielo oscurato da un denso fumo nero e di fronte all’avanzare delle fiamme, alcuni residenti hanno cercato di difendere i loro beni fino all’arrivo dei soccorsi.

Oltre il confine, in Spagna, a Caminomorisco, nella provincia di Caceres (nell’ovest), un incendio ha già distrutto 2.500 ettari di terreno. Sei frazioni sono state sfollate per precauzione e diverse strade sono state interrotte.

L’evoluzione di questo focolaio dipenderà dal vento previsto nel corso della giornata, secondo le autorità regionali. Nella vicina provincia di Avila, lunedì è scoppiato un altro incendio nei pressi di Cuevas del Valle, che ha portato all’isolamento del villaggio di El Arenal.

Di fronte a questo rischio estremo, le autorità portoghesi e spagnole hanno invitato la popolazione a essere vigile. Si preannuncia una giornata difficile a causa delle condizioni meteorologiche avverse, con venti sostenuti e temperature elevate fino a 40 gradi centigradi nel Portogallo centrale.

Quasi tutto il territorio portoghese è in stato di allerta per un rischio di incendio “massimo, molto alto o elevato”, secondo le previsioni dell’Istituto portoghese del mare e dell’atmosfera (Ipma). Di fronte a questa situazione, all’inizio della settimana il Portogallo ha deciso d’intensificare le misure di contrasto agli incendi boschivi.

Il governo portoghese ha assicurato il potenziamento delle risorse aeree. Secondo Rui Rocha, segretario di stato per la protezione civile, a partire da agosto il paese spera di poter disporre di un totale di 76 velivoli per combattere gli incendi.

Dopo gli incendi mortali del 2017, che hanno causato più di cento vittime, il Portogallo ha moltiplicato gli investimenti per la prevenzione e raddoppiato il budget per la lotta agli incendi boschivi.