Il 27 luglio un treno regionale è deragliato in un’area boschiva a un centinaio di chilometri da Stoccarda, nel sudovest della Germania, causando almeno tre morti e 41 feriti.

Il deragliamento, che ha coinvolto due vagoni, sarebbe stato causato da una frana, hanno affermato il 28 luglio la polizia e la magistratura locali.

“In base a una prima ricostruzione dell’incidente, le forti piogge avrebbero fatto straripare una fogna, causando una frana lungo il terrapieno che costeggia la ferrovia”, hanno dichiarato la polizia di Ulm e la procura di Ravensburg in un comunicato congiunto.

I servizi meteorologici hanno confermato che violenti temporali hanno colpito la zona nel pomeriggio del 27 luglio.

Circa cento persone erano a bordo del treno al momento dell’incidente, che è avvenuto intorno alle 18.10 vicino a Riedlingen, nel land del Baden-Württemberg.

Tre persone sono morte, tra cui il macchinista e un membro del personale, e 41 sono rimaste ferite, alcune delle quali in modo grave.

La circolazione è ancora sospesa su una tratta di circa quaranta chilometri.

Ritardi e infrastrutture obsolete

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz si è detto “profondamente scioccato” e ha espresso la sua “vicinanza alle vittime e ai loro cari”.

Il sistema ferroviario tedesco è spesso criticato per i ritardi e per le infrastrutture obsolete.

Nei mesi scorsi il governo si era impegnato a investire centinaia di miliardi di euro per modernizzare le infrastrutture tedesche, comprese quelle ferroviarie.

Nel giugno 2022 il deragliamento di un treno regionale aveva causato quattro morti e trenta feriti nelle Alpi bavaresi (sud).

Nel 1998 un treno ad alta velocità era deragliato a Eschede, nella Bassa Sassonia (nord), causando la morte di 101 persone.