Ogni settimana un album ingiustamente dimenticato da riscoprire o da rivalutare.
Nel 2002 le canzoni di Serge Gainsbourg rinascono grazie alla sua compagna di una vita e a un gruppo di musicisti magrebini. Arabesque è un disco sospeso tra fascinazione orientalista, incontro tra culture e impegno politico Leggi
Sei mesi dopo la morte di John Lennon, Yoko Ono continuò a parlargli con l’album più importante della sua carriera Leggi
Nel 1978 la rock star britannica prestò la sua voce a Pierino, il piccolo pioniere sovietico di Prokof’ev Leggi
La grande cantante jazz nel 1973 diventa la prima artista donna ad avere la propria etichetta discografica e a prodursi da sola la sua musica. Leggi
Earthling, il ventunesimo album di Bowie, può essere un buon punto di partenza per cominciare a ripensare a tutti i mondi che ci ha lasciato. Leggi
La colonna sonora dell’ultimo film di Derek Jarman è ancora, a trent’anni dalla sua morte, un’esperienza musicale viscerale e trascendente. Leggi
World clique è la fotografia a colori fluo di un momento breve e irripetibile della cultura pop a cavallo tra anni ottanta e novanta. Leggi
Tra pop malinconico e gay disco, tra gli Abba e i Kraftwerk, uno degli album più memorabili e divertenti dei primi anni novanta britannici. Leggi
Il disastroso ma stellare fallimento dell’artista più famoso del Regno Unito dopo i Beatles. Leggi
Un classico degli anni cinquanta, ancora oggi in perfetto equilibrio tra jazz e pop. Leggi
One touch, il debutto della band britannica, è una pietra miliare del pop dei primi anni duemila. Leggi
Un surreale e incantevole musical che parla di psicanalisi e della condizione femminile negli anni quaranta. Leggi
La pop dance non è il primo genere che viene in mente pensando al Brasile. Ma la cantante pop carioca è la cosa più musicalmente affine a Madonna che la ricchissima scena musicale brasiliana abbia mai prodotto. Leggi
È Jazz på svenska ed è un disco affascinante e universale che merita di essere conosciuto da tutti. Leggi
Il difficile, doloroso album di passaggio che ha permesso a PJ Harvey di diventare l’artista che è oggi. Leggi
Il magnifico ritorno sulle scene della figlia maggiore di Frank Sinatra con Calexico, Thurston Moore, Jarvis Cocker e Bono Vox. Leggi
La rinascita americana del fondatore del gothic rock, tra vecchia Hollywood e standard rivisitati. Leggi
La cantante quest’anno torna al festival con Pazza. È una delle più importanti interpreti, autrici e pop star della canzone italiana. E nel 1994, con Amici non ne ho, anticipò molti temi che oggi sono dominanti. Leggi
Dopo la morte di John Coltrane, l’artista sviluppa il linguaggio musicale e filosofico che aveva cominciato a sperimentare con il gruppo del marito. Leggi
L’album più bello dell’artista morta il 19 gennaio è The spice of life. Dura solo 31 minuti, ma sembra un viaggio di anni. Leggi
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