Jodi è una documentarista statunitense in vacanza in Scozia. In un giorno di pioggia decide di rimanere a Edimburgo dov’è in corso il Fringe festival, uno dei più importanti eventi di arti performative, teatro e comicità del mondo. In un locale assiste all’insolito monologo Wonderland del comico Edd Hedges. All’inizio dello spettacolo Hedges dichiara che quello che racconterà è tutto vero, a parte tre piccole bugie. Dice di essere cresciuto a Stansted Mountfitchet, una cittadina nell’est dell’Inghilterra. A scuola era preso di mira da un gruppo di bulli, il cui capo, Brett Rogers, si accaniva contro di lui per il suo peso e la sua dislessia. Anche per queste difficoltà a integrarsi nella comunità, Hedges si è trasferito molto giovane a Londra, dove ha cominciato una carriera come autore teatrale e attore. Una decina di anni dopo, quando era già un talento emergente, è stato invitato nella sua cittadina natale per esibirsi a un evento di beneficenza. Nel mezzo della notte, però, è stato svegliato da qualcuno che bussava alla porta della casa dei suoi genitori: era proprio Brett Rogers, l’incubo della sua infanzia, coperto di sangue dopo aver ucciso la madre con più di quaranta coltellate. Wisecrack è un podcast avvincente che unisce cronaca nera, comicità e documentario sociale, segno che nell’audio è ancora possibile inventare giocando con generi e forme.

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Questo articolo è uscito sul numero 1664 di Internazionale, a pagina 96. Compra questo numero | Abbonati