Due donne vivono agli antipodi e non sembrano avere nulla in comune. Eppure condividono una ferita, un amante e una curiosa passione per i polpi.
Wolf ha diciotto anni quando sparisce dalla sua stanza da studente, senza lasciare detto niente a nessuno. Solo dopo molti mesi il suo corpo sarà ritrovato nelle foreste del nord della Svezia.
Un racconto universale sul sentimento del lutto: un’opera a metà tra il memoir e la riflessione saggistica.
Perché si mente? Non per tradire la realtà, spiega Scarpa che insegna linguistica medica e clinica a Torino, ma per renderla compatibile con il proprio limite di accettabilità.
Un diario di viaggio che intreccia la scienza e la storia con le memorie familiari dell’autrice muovendosi tra prati, paludi e antiche terre costiere.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1687 di Internazionale, a pagina 80. Compra questo numero | Abbonati