Il 25 settembre la corte suprema ha approvato l’uso del Save, un database federale che l’amministrazione Trump vuole impiegare per controllare se nelle liste elettorali ci sono persone senza cittadinanza, scrive Npr. Gli esperti ne hanno messo in dubbio l’affidabilità, sostenendo che alcune persone potrebbero essere escluse dalle liste per errore. Gli effetti sulle elezioni di metà mandato dovrebbero essere limitati: la maggior parte degli stati vieta cancellazioni dalle liste nei 90 giorni prima del voto.
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Questo articolo è uscito sul numero 1685 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati