I primi risultati del progetto Bat1k, pubblicati su Nature, ricostruiscono le origini dei pipistrelli ( nella foto un vespertilio maggiore ) e ridisegnano i rapporti di parentela tra più di 1.500 specie. L’analisi di 44 fossili e dei genomi di 103 specie viventi indica che i primi pipistrelli siano comparsi circa 65 milioni di anni fa in Europa, per poi diffondersi in Africa e nel resto del pianeta. I fossili più antichi suggeriscono che l’ecolocalizzazione fosse già presente prima della diversificazione dei pipistrelli moderni. Resta da capire se sia comparsa insieme al volo o prima.
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Questo articolo è uscito sul numero 1685 di Internazionale, a pagina 116. Compra questo numero | Abbonati