david dee delgado, reuters/contrasto

Il 14 agosto Luigi Mangione ( nella foto ) si è dichiarato colpevole di due reati federali di stalking e ha ammesso di aver ucciso nel 2024 Brian Thompson, amministratore delegato di UnitedHealthcare. Nel processo federale rischia l’ergastolo. “L’ammissione potrebbe condizionare anche il processo statale per omicidio, in cui Mangione si era dichiarato non colpevole”, spiega la Cnn. I suoi avvocati hanno chiesto di archiviare le accuse sostenendo che non possa essere perseguito due volte per lo stesso fatto. Il giudice ha spostato l’inizio del processo dall’8 settembre al 10 dicembre. Mangione è diventato una sorta di idolo per una parte della sinistra antisistema, che vede il suo caso come il simbolo delle storture della sanità.

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Questo articolo è uscito sul numero 1679 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati