Le anomalie di una famiglia sfuggono ai bambini che ne fanno parte. Per Zayd Ayers Dohrn, figlio di Bernardine Dohrn e Bill Ayers, leader del gruppo militante statunitense Weather Underground, era normale che i genitori gli avessero insegnato a riconoscere gli agenti in borghese. Per lui era un gioco. Come trovava divertenti i lunghi viaggi notturni da un luogo sicuro a un altro, in fuga dall’Fbi. Solo con il tempo ha compreso quelle anomalie. In intreccia la sua visione infantile con la storia del gruppo radicale e del ruolo che i genitori ebbero al suo interno. L’autore non nutre rancore verso di loro, anche se hanno messo l’impegno politico prima dell’amore per i figli, considerati “sacrificabili”. In un libro intimo e ricco di aneddoti sulla controcultura (scritto sulla traccia del podcast Mother country radicals), Ayers Dohrn, drammaturgo e sceneggiatore, non può fare a meno di sottolineare dei parallelismi con gli Stati Uniti di oggi, precipitati “in una nuova era di autoritarismo e di resa dei conti razziale”. ** The Guardian**
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Questo articolo è uscito sul numero 1672 di Internazionale, a pagina 81. Compra questo numero | Abbonati