Secondo l’International air transport association (Iata), l’organizzazione che attraverso più di 370 compagnie rappresenta l’85 per cento del traffico aereo mondiale, quest’anno le grandi compagnie aeree realizzeranno un utile complessivo di 23 miliardi di dollari. “È senz’altro una cifra considerevole, ma è solo la metà di quella che la Iata aveva previsto all’inizio del 2026”, cioè prima che gli Stati Uniti e Israele cominciassero la guerra contro l’Iran, scrive la Süddeutsche Zeitung. Il motivo principale è che le aziende del settore spenderanno cento miliardi di dollari in più per assicurarsi il carburante necessario a far volare i loro aerei, dal momento che il suo prezzo è aumentato in media del 70 per cento.
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Questo articolo è uscito sul numero 1669 di Internazionale, a pagina 100. Compra questo numero | Abbonati