Uno studio pubblicato su Nature Communications suggerisce che il consumo abituale di caffè influisce sul microbiota aumentando la presenza di batteri che favoriscono la digestione e le difese immunitarie. Il caffè con caffeina è associato a minori livelli di ansia e a una maggiore attenzione, mentre il decaffeinato a migliori prestazioni nei test di memoria e a una migliore qualità del sonno. Entrambi risultano inoltre associati a livelli inferiori di stress e depressione. L’analisi ha evidenziato nove metaboliti chiave, tra cui la teofillina, la caffeina e alcuni acidi fenolici, fortemente correlati alla composizione della flora batterica e alle prestazioni cognitive.
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Questo articolo è uscito sul numero 1665 di Internazionale, a pagina 104. Compra questo numero | Abbonati