Negli anni ottanta, nel Lower East Side di New York, skinhead, punk e sbandati di ogni genere si accalcavano nel leggendario club Cbgb: oltre a Blondie, Ramones e Talking Heads ospitava anche scatenati concerti hardcore mattutini.
Il romeno Corneliu Porumboiu (La gomera, A est di Bucarest) è un appassionato di calcio, a cui ha dedicato due originali documentari: The second game e questo ritratto di un allenatore che vorrebbe rivoluzionare le regole.
Nel centenario della nascita, il film di Davide Ferrario scritto con Marco Belpoliti ripercorre la vita dello scrittore seguendo il tema delle città: quelle reali in cui ha vissuto e quelle “invisibili” che ha immaginato per il suo libro del 1972.
L’ultimo documentario di Gianfranco Rosi, in concorso a Venezia e candidato ai David di Donatello 2026, è un ritratto inedito e intenso di Napoli attraverso il suo rapporto con il sottosuolo e il Vesuvio.
La relazione nata in carcere tra un uomo delle Farc e un’ex lavoratrice del sesso trans è stata all’origine di una sorprendente alleanza tra attivisti lgbt+ e combattenti, che ha avuto un ruolo importante nel processo di pace in Colombia.
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Questo articolo è uscito sul numero 1664 di Internazionale, a pagina 90. Compra questo numero | Abbonati