Marlize Lombard

Nel sito di Umhlatuzana, in Sudafrica, sono state ritrovate delle punte di freccia in quarzo con residui di veleno risalenti a 60mila anni fa (nella foto). Gli alcaloidi tossici provengono probabilmente dalla pianta Boophone disticha, usata da diversi popoli dell’Africa meridionale per la caccia. La scoperta, descritta su Science Advances, retrodata di decine di migliaia di anni l’uso di armi avvelenate, dimostrando che già nel pleistocene i cacciatori-raccoglitori avevano conoscenze botaniche avanzate e le applicavano abilmente.

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1648 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati