◆ La Grande nube di Magellano, a 160mila anni luce dalla Terra, è una galassia nana irregolare composta da miliardi di stelle. In questa foto, scattata da un astronauta a bordo della Stazione spaziale internazionale, appare come una macchia chiara al di sopra dell’alone luminoso dell’atmosfera terrestre.

Questa galassia relativamente vicina è visibile anche a occhio nudo dall’emisfero australe e dalle latitudini più basse di quello boreale. Fa parte del Gruppo locale, che si estende per circa dieci milioni di anni luce e comprende la Via Lattea, Andromeda e il Triangolo, oltre a una cinquantina di galassie nane.

La Grande nube di Magellano è una zona molto attiva di formazione stellare, che offre agli astronomi la possibilità di studiare il ciclo di vita delle stelle e della polvere cosmica. Nel 1987 la supernova più vicina alla Terra mai osservata da centinaia di anni ha permesso di esaminare nel dettaglio la morte di una stella e le sue conseguenze. L’esplosione è durata per mesi, sprigionando un’energia pari a quella di cento milioni di Soli e lasciando un anello di gas che ha continuato a brillare per decenni.

Più di recente gli astronomi hanno studiato la formazione di grandi quantità di polvere tra i resti della supernova. Una parte di questo materiale potrebbe essere la base di partenza per lo sviluppo di nuove stelle e pianeti.–Nasa

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Questo articolo è uscito sul numero 1648 di Internazionale, a pagina 99. Compra questo numero | Abbonati