Da quando nel 2020 ha vietato le esportazioni di minerale di nichel grezzo, l’Indonesia ha intrapreso una politica aggressiva per sfruttare il controllo sulle risorse di nichel e promuovere l’industrializzazione. La politica del governo è riuscita a trasformare un deficit commerciale di lunga data in un enorme surplus. Il valore delle esportazioni è decuplicato dal 2013 e il nichel è ora al centro della politica economica e di sicurezza dell’Indonesia. Ma dietro questi dati si nasconde una crescente vulnerabilità strategica. Per l’espansione del settore il paese si è allontanato dai mercati occidentali delle materie prime per orientarsi verso i capitali e la tecnologia cinesi. La questione fondamentale, scrive East Asia Forum, è se questo abbia creato una vera forza industriale o semplicemente una nuova forma di dipendenza.

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Questo articolo è uscito sul numero 1648 di Internazionale, a pagina 35. Compra questo numero | Abbonati