Il ministro degli esteri danese ha convocato l’incaricato d’affari statunitense a Copenaghen in seguito a un servizio della televisione pubblica Dr che riferiva di “tentativi di ingerenza” da parte di Washington in Groenlandia, territorio autonomo che Donald Trump aveva dichiarato di voler annettere. Pochi giorni prima, il quotidiano Politiken aveva segnalato che, a giugno, decine di dipendenti dell’ambasciata e del consolato statunitense a Nuuk avevano ricevuto l’ordine di consegnare tutto il materiale prodotto su Trump e la Groenlandia e aveva svelato una rete che stava agendo per sostenere i progetti del presidente statunitense.
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Questo articolo è uscito sul numero 1629 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati