L’ex primo ministro del Ciad e leader dell’opposizione, Succès Masra ( nella foto ), è stato condannato il 9 agosto a vent’anni di carcere e sanzionato con una multa di un miliardo di franchi Cfa (circa 1,5 milioni di euro). Durante il processo Masra ha affrontato gravi accuse, scrive il sito dell’Agence de presse africaine, tra cui diffusione di messaggi xenofobi e razzisti, cospirazione criminale, istigazione alla rivolta e complicità in omicidio. Masra, 41 anni, fu esiliato dal Ciad nel 2022, dopo due anni tornò con un’amnistia, diventò primo ministro del governo di transizione per poi dimettersi e candidarsi alle presidenziali del 2024, vinte da Mahamat Déby. Masra ha respinto tutte le accuse definendole una “montatura politica”.
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Questo articolo è uscito sul numero 1628 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati