Per la prima volta l’intelligenza artificiale generativa è stata usata per progettare da zero degli antibiotici. Lo studio, pubblicato su Cell, ha addestrato il programma con le strutture di milioni di composti esistenti e poi gli ha chiesto di realizzare due nuove molecole, che si sono rivelate efficaci contro due varianti resistenti agli antibiotici della gonorrea e dello staffilococco aureo. Secondo gli autori ci vorrà ancora almeno un anno prima che i test clinici possano cominciare.
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Questo articolo è uscito sul numero 1628 di Internazionale, a pagina 95. Compra questo numero | Abbonati