Bangui, 23 gennaio 2021 (Florent Vergnes, Afp/Getty)

Si aggrava l’instabilità nella Repubblica Centrafricana, dov’è stato proclamato lo stato d’emergenza. Il 25 gennaio, secondo fonti ufficiali, le truppe governative e i loro alleati – tra cui paramilitari russi e soldati ruandesi – hanno ucciso 44 ribelli, nel tentativo di bloccare la loro avanzata sulla capitale Bangui. The Continent pubblica una testimonianza dalla città, “l’unica parte del paese sotto controllo governativo. L’atmosfera è di panico e terrore. I viveri scarseggiano perché i ribelli bloccano la strada che porta in Camerun”.

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Questo articolo è uscito sul numero 1394 di Internazionale, a pagina 29. Compra questo numero | Abbonati