“Un altro terreno su cui Joe Biden sta cercando rapidamente di cancellare l’eredità di Donald Trump è l’immigrazione”, scrive The Marshall Project. Nel suo primo giorno da presidente degli Stati Uniti, Biden ha firmato una serie di decreti che avranno effetti immediati: ha fermato la costruzione del muro al confine con il Messico; ha bloccato temporaneamente le espulsioni degli immigrati senza documenti; ha cancellato il divieto d’ingresso per le persone provenienti da alcuni paesi a maggioranza musulmana (il cosiddetto travel ban); ha rafforzato le protezioni per i dreamers, gli immigrati arrivati nel paese da bambini, che erano state introdotte da Barack Obama e che Trump aveva provato a eliminare; ha cancellato una politica che costringeva i richiedenti asilo ad aspettare in Messico mentre la loro domanda veniva esaminata, rischiando di finire a vivere per strada o di essere rapiti o uccisi dalle gang.

La risposta della destra

“Ma, soprattutto, Biden propone un percorso molto ambizioso per regolarizzare in otto anni circa undici milioni di persone senza documenti che vivono negli Stati Uniti, spesso lavorando in settori fondamentali come quello della sanità”. La proposta è sostenuta dalle organizzazioni che rappresentano gli immigrati neri, asiatici e ispanici, ma dovrà scontrarsi con l’opposizione dei repubblicani al senato, che hanno già cominciato a parlare di “amnistia”, facendo ricorso alle stesse argomentazioni che avevano finito per bloccare i tentativi di riforma proposti da George W. Bush e da Barack Obama. A questo si aggiunge il fatto che nei prossimi mesi l’attività del congresso sarà concentrata su altre questioni, come la procedura d’impeachment contro l’ex presidente e soprattutto il piano da 1.900 miliardi, proposto dai democratici, per affrontare la crisi economica causata dalla pandemia. ◆

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1394 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati