Storie vere
La famiglia Newman di Atlanta, Georgia, negli Stati Uniti, aveva allestito l’albero di Natale da una settimana quando Indra,
dieci anni, è corsa piangendo da sua madre Katie e le ha detto che il piccolo gufo che era una delle decorazioni dell’albero le faceva paura. Quando Katie è andata a vedere se era tutto a posto si è un po’ spaventata anche lei: l’uccello era vivo e la stava guardando dritta negli occhi. Un naturista convocato per decidere cosa fare ha identificato l’animale come un assiolo americano e ha consigliato di metterlo in una scatola e lasciarlo all’aperto al buio. Ha funzionato: durante la notte l’uccello ha riguadagnato la libertà prima che arrivasse il Natale.
La famiglia Newman di Atlanta, Georgia, negli Stati Uniti, aveva allestito l’albero di Natale da una settimana quando Indra,
dieci anni, è corsa piangendo da sua madre Katie e le ha detto che il piccolo gufo che era una delle decorazioni dell’albero le faceva paura. Quando Katie è andata a vedere se era tutto a posto si è un po’ spaventata anche lei: l’uccello era vivo e la stava guardando dritta negli occhi. Un naturista convocato per decidere cosa fare ha identificato l’animale come un assiolo americano e ha consigliato di metterlo in una scatola e lasciarlo all’aperto al buio. Ha funzionato: durante la notte l’uccello ha riguadagnato la libertà prima che arrivasse il Natale.
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Questo articolo è uscito sul numero 1340 di Internazionale, a pagina 88. Compra questo numero | Abbonati