Incendi Almeno 17 persone sono morte negli incendi che si sono sviluppati nel nord della California, negli Stati Uniti. Le fiamme, che hanno interessato le contee di Napa e Sonoma, note per la produzione vinicola, hanno distrutto più di duemila case e 46mila ettari di vegetazione. ◆ Gli incendi nel nord del Portogallo hanno causato la morte di un uomo.
Tempeste Sette persone sono morte per la caduta di alberi o rami durante una tempesta nel nordest della Germania.
Cicloni Trentuno persone sono morte nel passaggio della tempesta tropicale Nate sull’America centrale: 16 in Nicaragua, dieci in Costa Rica, tre in Honduras e due in Salvador.
Terremoti Un sisma di magnitudo 6,3 sulla scala Richter ha colpito il nord del Cile, senza causare vittime. Altre scosse sono state registrate in Giappone (6) e in Cina (5,5).
Frane Sei persone sono morte travolte da una frana in una miniera d’oro nel nordest della Colombia.
Polline Le autorità dello stato del Victoria, in Australia, hanno lanciato un’allerta per condizioni atmosferiche che potrebbero favorire lo sviluppo dell’asma. Nel novembre scorso nove persone sono morte a Melbourne durante una tempesta per attacchi di asma causati dai pollini portati dal vento e dalla pioggia.
Ippopotami Più di cento ippopotami sono stati ritrovati morti in un fiume nel parco di Bwabwata, in Namibia. Potrebbero essere stati uccisi dall’infezione del carbonchio.
Balene Dodici balene franche nordatlantiche, specie a rischio di estinzione, sono morte da giugno nel golfo di San Lorenzo, in Canada, a causa della pesca e della circolazione di navi.
Energia Gli impianti eolici costruiti in mare potrebbero soddisfare il fabbisogno energetico dell’Europa. Secondo Pnas, gli impianti nell’Atlantico settentrionale potrebbero produrre tre volte più energia di quelli terrestri sfruttando le caratteristiche dei venti in ambiente marino aperto, che permettono di evitare le perdite di energia causate dalle pale eoliche stesse. Sulla terraferma la posizione delle pale limita infatti l’intensità del vento, riducendo l’energia prodotta. Questo non si verifica in mare grazie agli scambi di energia con gli strati più alti dell’atmosfera. Ma non è ancora possibile valutare se gli impianti eolici marini possano avere effetti negativi sul clima o sulla produzione di quelli terrestri.
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Questo articolo è uscito sul numero 1226 di Internazionale, a pagina 108. Compra questo numero | Abbonati