◆ Il passaggio il 20 settembre dell’uragano Maria su Puerto Rico ha danneggiato gran parte della rete elettrica e delle telecomunicazioni. Il lavoro dei soccorritori è stato ostacolato dalle alluvioni e dalle cadute di alberi, che hanno reso impraticabili molte strade. Sono state quindi usate le mappe satellitari dell’illuminazione notturna sull’isola. In queste circostanze sapere dove manca la corrente permette di organizzare meglio i soccorsi. Le due immagini qui sopra mostrano Puerto Rico prima e dopo l’uragano. Sono basate sui dati rilevati dal satellite Suomi Npp attraverso lo strumento Viirs, che riesce a distinguere i fotoni di luce riflessi dalla Terra in 22 lunghezze d’onda diverse. Alcuni filtri hanno poi permesso agli scienziati della Nasa di evidenziare l’illuminazione artificiale, eliminando i riflessi generati dalla Luna e da altri fenomeni atmosferici. L’immagine in alto mostra l’illuminazione in una notte di cielo sereno, prima del passaggio dell’uragano. Quella in basso è un’elaborazione basata sulle rilevazioni fatte il 27 e 28 settembre 2017 che ha permesso di aggirare la presenza delle nuvole. Si notano i blackout nella capitale San Juan, che hanno interessato anche ospedali e importanti infrastrutture.–Nasa
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Questo articolo è uscito sul numero 1226 di Internazionale, a pagina 109. Compra questo numero | Abbonati