◆ Nel 1912 il fisico ungherese Theodore von Kármán descrisse per la prima volta un fenomeno meteorologico caratterizzato dalla formazione di nuvole a spirale. Il fenomeno, noto come scia vorticosa di von Kármán, si verifica quando i venti si dividono per aggirare un ostacolo orografico, come un’isola montagnosa. Si formano così due schiere opposte di vortici che scontrandosi danno vita alla scia vorticosa.

Questa immagine, scattata dal satellite Suomi Npp della Nasa, mostra un vortice di von Kármán a sudest di Guadalupe, un’isola vulcanica situata nell’oceano Pacifico, circa 250 chilometri a ovest della Baja California, in Messico.

Secondo Carlos Torres dell’Università autonoma della Baja California, a Tijuana, lo schema dei vortici dipende dall’intensità del vento. La scia vorticosa è infatti alimentata da alcuni venti prevalenti, che possono cambiare in base alla stagione modificando la direzione e la struttura dei vortici.

–Kathryn Hansen, Nasa

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Questo articolo è uscito sul numero 1221 di Internazionale, a pagina 103. Compra questo numero | Abbonati