Agp. Azione globale dei popoli. Rete di associazioni di base creata a Ginevra nel 1998 per coordinare l’opposizione all’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) e al libero mercato.
Ami. Accordo multilaterale sugli investimenti (Multilateral Agreement on Investments), negoziato dal 1995 dai paesi membri dell’Ocse, per regolare l’attività delle imprese all’estero. L’accordo è stato contrastato da un’intensa campagna internazionale in rete.
Attac. (Association pour un Taxation des Transactions financières pour l’Aide aux Citoyens) Associazione per l’imposizione della Tobin tax sulle transazioni valutarie. Creata in Francia nel 1998, riunisce cittadini, associazioni, sindacati e periodici che agiscono come gruppo di pressione per promuovere un controllo democratico sul sistema finanziario mondiale.
Banca mondiale. Organismo di finanziamento internazionale creato a Bretton Woods nel 1944. I suoi progetti nei paesi in via di sviluppo sono duramente criticati dal movimento di Genova.
Bové, José. Ex militante del maggio francese, è fra i personaggi più in vista del sindacato agrario francese Confédération paysanne. Fra le sue azioni più spettacolari ci sono la distruzione di coltivazioni transgeniche e l’assalto a un McDonald’s.
Cibi transgenici. Alimenti modificati geneticamente. I gruppi antiglobalizzazione sottolineano i rischi di questi alimenti per la salute e contestano le tecniche di produzione delle coltivazioni transgeniche controllate da compagnie come Monsanto o Novartis.
Debito estero. L’abolizione del debito estero di paesi del sud del mondo è una delle principali rivendicazioni dei gruppi antiglobalizzazione. L’iniziativa ha avuto l’appoggio del papa durante il Giubileo del 2000.
Fondo monetario internazionale. Istituzione intergovernativa creata nel 1946, a cui partecipano 183 paesi. È incaricata di dirigere le politiche macroeconomiche su scala mondiale. I suoi piani di aggiustamento strutturale per i paesi in via di sviluppo sono molto criticati dai movimenti antiglobalizzazione.
Gatt. Accordo generale sulle tariffe e il commercio. È all’origine della Wto.
G8. Gruppo dei sette paesi più ricchi del mondo (Stati Uniti, Giappone, Francia, Regno Unito, Germania, Canada e Italia), più la Russia. Si riunisce ogni anno per trattare di commercio internazionale, relazioni con i paesi poveri e politiche macroeconomiche.
Genoa Social Forum. Vertice alternativo alla riunione del G8, in cui si discutono le possibili alternative al capitalismo. Il Gsf aveva assicurato al comune di Genova che non avrebbe fatto ricorso alla violenza, se non per autodifesa.
George, Susan. Autrice di numerosi libri, vicepresidente di Attac e direttrice dell’Istituto Transnazionale di Amsterdam, che si occupa, fra l’altro, di conflitti internazionali, povertà ed emarginazione. Ha guidato il movimento francese contro l’Ami.
Klein, Naomi. Giornalista canadese. È autrice di No Logo, saggio sul potere dei marchi e della pubblicità.
Kyoto, protocollo di. Convenzione sui cambiamenti climatici adottata dall’Onu nel 1997. Obbliga i paesi industrializzati a ridurre, entro il 2008, le emissioni di gas a effetto serra del 5,2 per cento rispetto ai livelli del 1990.
Mst. (Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra). Movimento dei senza terra del Brasile. Riunisce un milione e mezzo di contadini che occupano terre improduttive per chiedere al governo l’applicazione della riforma agraria.
“Un altro mondo è possibile”. Inizio del discorso di Bernard Cassen, presidente di Attac, a Porto Alegre. È diventato uno slogan dell’antiglobalizzazione.
Porto Alegre. Città del sud del Brasile, amministrata dal Partito dei lavoratori (Pt). Il comune è governato con un sistema partecipativo grazie a cui i cittadini possono orientare gli interventi amministrativi. A gennaio ha ospitato il primo Forum sociale mondiale, alternativo al Forum economico mondiale che si svolge a Davos, in Svizzera.
Qatar. Paese dove si terrà la prossima riunione della Wto, in novembre. I gruppi antiglobalizzazione ritengono che la scelta della sede sia stata dettata dai timori per i movimenti di protesta. In Qatar sono proibite le manifestazioni.
Reddito di cittadinanza. Sussidio pagato dallo Stato a qualunque cittadino a prescindere dal suo inserimento nel mondo del lavoro e dalla sua situazione economica.
Seattle. Città degli Stati Uniti dove, nel novembre del 1999, 500mila persone manifestarono contro il vertice dell’Organizzazione mondiale del commercio. Gli arrestati furono 500. Gli eventi intorno al cosiddetto Millennium Round sono ormai un riferimento costante del movimento.
Tobin Tax. Imposta ideata dal premio Nobel per l’economia James Tobin. Dovrebbe colpire le transazioni valutarie di capitale puramente speculative. Secondo i suoi sostenitori, se fosse fissata allo 0,1 per cento raccoglierebbe 182,14 miliardi di euro all’anno. Secondo le Nazioni Unite la metà di questa cifra basterebbe a coprire per un anno le necessità dell’intero pianeta.
Trips. (Trade-Related Aspects of Intellectual Property Rights). Accordo della Wto sui diritti di proprietà intellettuale e la brevettabilità delle forme di vita. I gruppi antiglobalizzazione lo considerano la strada attraverso cui le multinazionali potrebbero brevettare le risorse e le medicine naturali dei popoli indigeni.
Shiva, Vandana. Ecologista, attivista e scrittrice. In India ha fondato il movimento Navdanya, in difesa della biodiversità e dei diritti degli agricoltori.
Wto. Organizzazione mondiale del commercio. Fondata nel 1995, vi aderiscono 135 paesi. Regolamenta la liberalizzazione del commercio mondiale attraverso l’abolizione di imposte, leggi protezionistiche eccetera.
Via Campesina. Organizzazione di cento associazioni agrarie in tutto il mondo. Denuncia la distribuzione diseguale della terra e il dominio delle multinazionali nel settore agroalimentare.
Vittorio Agnoletto. Portavoce del Genoa Social Forum. Medico e presidente della Lega italiana per la lotta all’Aids.
El País
Traduzione di Pierfrancesco Romano
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Questo articolo è uscito sul numero 397 di Internazionale, a pagina 59. Compra questo numero | Abbonati