Sono le tre del mattino a Yayang, nella Cina orientale, quando centinaia di agenti di polizia in tenuta antisommossa fanno irruzione in una chiesa e arrestano i fedeli. La loro colpa? Aver rifiutato di esporre la bandiera della Repubblica popolare cinese nel luogo di culto.

È solo una delle operazioni condotte dal governo contro i cristiani che rifiutano di sottomettersi alla sua autorità. Con l’aiuto di diversi esperti, il video di Le Monde ripercorre la storia della comunità cristiana in Cina e spiega che la repressione negli ultimi anni ha assunto una nuova dimensione. Il presidente Xi Jinping ha intensificato il controllo sulle comunità religiose e considera il cristianesimo uno strumento degli Stati Uniti nella guerra ideologica tra le due potenze.

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