L’incendio che ha causato decine di morti e più di cento feriti nella notte di capodanno in un locale di Crans-Montana, nelle Alpi svizzere, lascia aperti ancora molti interrogativi, mentre l’inchiesta e l’identificazione delle vittime sono appena iniziate.

Come è avvenuto l’incendio?

Il capo della polizia cantonale Frédéric Gisler ha detto che “erano circa l’1.30 del 1 gennaio quando è stato avvistato del fumo proveniente da un locale del centro” di questa destinazione del turismo di lusso del canton Vallese nel sudovest della Svizzera.

Una persona ha contattato la centrale operativa della polizia cantonale per segnalare l’incendio. I vigili del fuoco si sono attivati immediatamente, ha precisato Gisler, e hanno “rapidamente circoscritto il rogo” mentre i feriti cominciavano a essere soccorsi.

Le autorità del cantone, che hanno annunciato di aver aperto un’istruttoria per “incendio”, non si sbilanciano per il momento sulle cause della tragedia. Secondo diversi testimoni, citati da mezzi d’informazione svizzeri, francesi e italiani, delle candele scintillanti fissate su bottiglie impugnate da una persona sollevata sulle spalle di un’altra avrebbero causato l’incendio toccando il soffitto.

“Mi sembra che ci fossero delle signore, delle cameriere, con delle bottiglie di champagne con delle piccole micce. Sono state troppo, troppo vicine al soffitto, e allora ha preso fuoco di colpo”, ha raccontato un ragazzo presente al momento della tragedia, al sito italiano Local Team.

Il locale era a norma?

Il Constellation può accogliere 300 persone all’interno e 40 in terrazza, secondo il suo sito internet (che il 2 gennaio risulta irraggiungibile). L’incendio è scoppiato nel seminterrato, usato per serate ed eventi, collegato al piano terra solo da una scala, che alcuni testimoni hanno definito “stretta”.

“L’inchiesta servirà anche a determinare se tutte le regole per la sicurezza sono state rispettate”, ha detto la procuratrice generale del cantone Béatrice Pilloud, precisando che è “troppo presto” per dire se le uscite di sicurezza e gli ambienti erano a norma e, più in generale se prima di organizzare la serata erano state rispettate tutte le procedure necessarie.

Fonti concordanti hanno indicato all’Afp che i proprietari del bar sono di nazionalità francese: si tratta di una coppia originaria della Corsica che sarebbe sana e salva secondo una persona a loro vicina, ma resta irraggiungibile dalla tragedia.

Cosa si sa delle vittime?

Il bilancio delle vittime non è ancora definitivo perché almeno 80 dei circa 115 feriti sono in condizioni gravi, fanno sapere le autorità. L’ambasciatore d’Italia in Svizzera Gian Lorenzo Cornado ha indicato all’Afp che 47 persone sono morte e che cinque feriti non sono stati identificati.

Nove francesi figurano tra i feriti e altri otto non sono ancora stati localizzati, ha indicato giovedì il ministero francese degli affari esteri, mentre il capo della diplomazia italiana ha indicato che una “quindicina di italiani” è rimasta ferita e che altrettanti risultano ancora dispersi.

Le autorità ritengono che tra le vittime ci siano molti stranieri, ma non hanno ancora fornito alcuna informazione sulla loro identità. I feriti sono stati trasferiti in diversi ospedali, tra cui Losanna, Ginevra e Zurigo, e in località vicine in Francia e in Italia.

Dato che i frequentatori del bar sono di solito molto giovani, si teme che ci fossero anche dei minorenni al momento della tragedia.