I leader di vari gruppi religiosi si sono incontrati, a New York, con i dirigenti di aziende leader nel campo dell’intelligenza artificiale tra cui Anthropic e OpenAi per la tavola rotonda Faith-Ai covenant (patto fra fede e ia). L’obiettivo, secondo quanto riportato dall’Associated Press, era “discutere il modo migliore per infondere moralità ed etica in questa tecnologia in rapido sviluppo”. Tra i presenti alcuni rabbini, la chiesa mormona, l’Arcidiocesi greco-ortodossa d’America e rappresentanti induisti, sikh e della fede bahá’í. Ma è davvero possibile una coalizione tra fede e tecnologia? O è solo un modo per distrarre l’attenzione dal dibattito più ampio su come l’ia sta cambiando la società?

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Questo articolo è uscito sul numero 1665 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati