“Cosa dovranno aspettarsi i soldati ugandesi che saranno mandati nella Striscia?”, si chiede The East African. Kampala ha promesso di inviare 1.200 soldati a Gaza per partecipare alla Forza internazionale di stabilizzazione, un dispiegamento militare previsto dal piano di pace di Donald Trump, poi approvato dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Altri paesi africani che hanno buoni rapporti con gli Stati Uniti e Israele hanno offerto soldati, come il Marocco e la repubblica autoproclamata del Somaliland. “Sperano di entrare nelle grazie di Wash­ington e racimolare qualche beneficio per i propri eserciti”, commenta Le Monde Afrique.

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Questo articolo è uscito sul numero 1685 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati