Hebron, 9 maggio 2026 (Mosab Shawer, Middle East Images/Afp/Getty)

L’11 maggio i ministri degli esteri dell’Unione europea hanno approvato nuove sanzioni contro i coloni israeliani responsabili dell’aumento delle violenze ai danni dei palestinesi nella Cis­giordania occupata. Israele ha condannato la decisione. Le misure erano state bloccate per mesi dall’Ungheria guidata dal premier Viktor Orbán, la cui opposizione è finita con l’insediamento del governo di Péter Magyar. Saranno sanzionati tre coloni e quattro loro organizzazioni, oltre ad altri rappresentanti del gruppo estremista palestinese Hamas. Per il quotidiano panarabo Al Sharq al Awsat è un passo piccolo, ma benvenuto. Il libanese Al Akhbar spera che possa essere il primo verso una politica europea più esigente nei confronti di Israele.

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Questo articolo è uscito sul numero 1665 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati