◆Dopo più di un mese di cessate il fuoco continua lo stallo diplomatico tra Stati Uniti e Iran. Le due parti si sono scambiate varie proposte tramite il mediatore pachistano, senza però arrivare a risultati concreti. Il 7 maggio Washington aveva presentato una proposta di pace a Teheran, che prevedeva la riapertura dello stretto di Hormuz, rinviando a ulteriori colloqui la questione del programma nucleare iraniano. La controproposta dell’Iran tra le altre cose chiedeva la fine della guerra su tutti i fronti, compreso il Libano, il riconoscimento della sovranità iraniana sullo stretto di Hormuz, risarcimenti per i danni causati dalla guerra e la fine del blocco navale statunitense. In un post sul suo social media Truth, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito “spazzatura” e “totalmente inaccettabili” le richieste iraniane. Due giorni dopo ha detto che il cessate il fuoco con l’Iran è “incredibilmente debole” e “in fin di vita”. Dopo le sue dichiarazioni il prezzo del petrolio Brent è salito a 108 dollari al barile.

◆Il 10 maggio le autorità iraniane hanno liberato su cauzione Narges Mohammadi, attivista per i diritti umani di 54 anni e vincitrice del Nobel per la pace nel 2023, che è stata trasferita in un ospedale di Teheran per ricevere cure mediche. Mohammadi, che è affetta da una patologia cardiaca, ha avuto due infarti in carcere, il 24 marzo e il 1 maggio. In seguito è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Zanjan, nel nord del paese. Secondo il comitato in suo sostegno resta in pericolo di vita. Era stata arrestata il 12 dicembre 2025 insieme ad altri attivisti durante una cerimonia in ricordo di un avvocato ritrovato morto a Mashhad, nell’est del paese. A febbraio era stata condannata a sei anni di carcere “per aver messo in pericolo la sicurezza nazionale” e a un altro anno e mezzo “per propaganda”. Aveva già trascorso in carcere gran parte degli ultimi venticinque anni a causa del suo impegno sociale. Afp, Reuters, Le Monde

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Questo articolo è uscito sul numero 1665 di Internazionale, a pagina 18. Compra questo numero | Abbonati